Case study
ToolShare
PWA per il prestito e la condivisione di oggetti in una cerchia di fiducia
Il problema
Molti oggetti vengono comprati per usarli una manciata di volte e poi restano fermi. ToolShare li fa circolare dentro una cerchia di fiducia: chi un oggetto ce l’ha lo presta a chi gli serve, tra persone che già si conoscono. Non è un marketplace tra estranei, ma un prestito tra persone di cui ci si fida.
Cosa ho costruito
ToolShare è una PWA per il prestito e la condivisione di oggetti — attrezzi, attrezzature, elettrodomestici — dentro una cerchia di fiducia: amici, amici di amici e gruppi locali. Il principio è semplice: si condivide con le persone che già si conoscono, non con estranei. Niente logica da marketplace, ma un prestito tra chi si fida.
Sul prodotto ho costruito un catalogo degli oggetti con immagini, categorie e stato di conservazione, la gestione della cerchia di fiducia (connessioni dirette e amici di amici), un sistema di prenotazioni con calendario delle disponibilità, messaggistica in tempo reale, notifiche e mappe interattive per individuare gli oggetti vicini. C’è un pannello di amministrazione con ruoli (RBAC) per la moderazione, l’interfaccia è bilingue (italiano e inglese) ed è installabile su mobile e desktop come app.
Sul piano tecnico il frontend è React 19 + Vite + TypeScript, con TanStack Query per il data fetching e i18next per la localizzazione; il backend è Node.js + Express + TypeScript su Prisma + SQLite, con il real-time gestito via Socket.IO. Il rilascio passa per una pipeline CI/CD con GitHub Actions e un deploy via SSH verso l’host Proxmox, dentro una LXC con Docker Compose.